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Terra: scoperta una nuova Luna

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La Terra ha una Luna. La Terra ha una Luna. La Terra ha una Luna.
No, non è un errore di ripetizione. La Terra ha realmente tre satelliti naturali.
Beh, la prima Luna è quella che tutti noi conosciamo: quella a cui Giacomo Leopardi si rivolge in “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”.
La seconda è stata chiamata “3753 Cruithne”, come un leggendario popolo della Britannia dell’Età del Ferro.

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La terza, scoperta da poco, è stata chiamata “2016 HO3“.
Ma andiamo con calma.
In realtà 3753 Cruithne è stata descritta per la prima volta nel 1997 sulla rivista Nature.
Si tratta di un corpo roccioso di circa cinque chilometri che si muove in maniera bizzarra attorno al nostro Pianeta. Per completare il suo viaggio attorno alla Terra impiega ben 770 anni. A causa delle caratteristiche di quest’orbita allungata non è visibile dalla Terra, per questo non l’hai mai notata splendere in cielo. Le caratteristiche di questa sorella della più celebre Luna potrebbero dare agli scienziati importanti informazioni riguardo alla formazione del Sistema Solare.
E potrebbe anche aiutare la NASA. Infatti l’Ente spaziale americano ha in mente lo sbarco su un asteroide e 3753 Cruithne potrebbe essere la candidata ideale. Un po’ come sta succedendo sulla Cometa 67P con la Missione Rosetta.
Questa seconda Luna accompagnerà la Terra ancora per altri otto mila anni. Dopo di che risentirà della forza di gravità di Venere che l’attrarrà a sè.
Di seguito l’animazione con l’incredibile orbita di 3753 Cruithne.

La terza Luna, come detto, è stata chiamata 2016 HO3 ed è stata scoperta lo scorso 27 aprile dal telescopio Pan-STARRS 1 (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) alle Hawaii. A differenza di 3753 Cruithne, le sue dimensioni sono molto ridotte: tra i 40 ed i 100 metri. Si trova a 15 milioni di chilometri dalla Terra e, ad essere sinceri, non può essere definito satellite ma “quasi satellite” in quanto non risente della forza di gravità del nostro Pianeta. Anzi, risente più della forza di attrazione del Sole che della Terra.
Anche questa Luna, prima o poi, si allontanerà a causa delle forze gravitazionali. Sicuramente per i prossimi cento anni, comunque, farà compagnia alle sue due sorelle.
Ah, dimenticavo… la Terra ha anche altri “quasi satelliti” che sono 2.004 GU9, 2006 FV35, 2013 LX28, 2014 ol339.
L.C.
A seguire l’orbita di 2016 O3
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