Quarto Rilascio UFO del Pentagono: 40 File

Rilascio UFO del Pentagono: 40 Nuovi File Svelano Fenomeni Anomali Non Identificati

Il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti ha pubblicato la quarta ondata di file declassificati sugli UFO. La data di questa nuova diosclosure è il 10 luglio 2026.

Contenuti del Quarto Rilascio: Dati e Statistiche

Questo nuovo rilascio include 40 file inediti, di cui 19 sono video. Gli altri 21 dossier riguardano documenti, registrazioni audio e immagini provenienti da diverse agenzie federali, tra cui la CIA.

Questi ultimi file vanno ad aggiungersi alle centinaia di dossier già rilasciati sottolineando, ancora una volta, che il personale militare è a conoscenza e documenta questi fenomeni inspiegati da anni.

Il quarto rilascio segue i precedenti divulgati rispettivamente l’8 maggio, il 22 maggio ed il 12 giugno 2026. E questo è coerente, per ora, con le dichiarazioni del Pentagono che ha confermato che i file saranno rilasciati “su base continuativa” e suggerendo che questa non sarà l’ultima divulgazione.

Il Contesto: PURSUE e l’Iniziativa di Trasparenza

Questi rilasci rientrano nel Presidential Unsealing and Reporting System for UAP Encounters (PURSUE), un programma multiagenzia istituito su direttiva del Presidente Trump. Questi, infatti, all’inizio dell’anno ha ordinato alle agenzie federali di declassificare i file storici sugli UAP. Questa iniziativa di trasparenza rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla precedente politica di riservatezza su questi temi.

Rivelazioni Chiave dal Quarto Batch

Il quarto rilascio contiene alcuni dei materiali più stravaganti sino ad ora rilasciati. Ci sono oggetti dalle forme bizzarre e oggetti che non assomigliano a nessun velivolo conosciuto.
Per esempio è presente uno strano video. E’ quello che potrebbe essere definito “cervello fluttuante” avvistato nel 2020 sull’Oceano Atlantico con le immagini che zoomano su un oggetto a forma di blob con parti più strette penzolanti sotto di esso.

Ci sono anche documenti che descrivono avvistamenti di “orbs verdi, dischi e palle di fuoco” che risalgono fino al 1948, dimostrando che questi fenomeni non sono recenti.

Le prossime declassificazioni

Nonostante il crescente volume di prove, il Pentagono ha sottolineato che l’ultima divulgazione non stabilisce la prova di vita extraterrestre.
Alcuni analisti suggeriscono che questi rilasci graduali potrebbero essere una sorta di campagna di “divulgazione soft” volta a preparare il pubblico a un annuncio molto più grande.

Il Dipartimento della Guerra e le sue agenzie partner stanno attualmente lavorando sul prossimo rilascio di file UAP, promettendo di continuare questa politica di trasparenza nel prossimo futuro.

L.C.

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