Disclosure. Seconda desecretazione degli UFO File che lasciano “praticamente senza parole”
Washington, 23 maggio 2026 – Il Dipartimento della Difesa americano ha continuato con la disclosure UFO: ha infatti pubblicato la seconda tranche di documenti sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena)
Si tratta di 64 file tra video, audio e testimonianze che lasciano, secondo le stesse fonti militari, “praticamente senza parole”.
E’ il secondo rilascio di file segreti. Solo 15 giorni fa, l’8 maggio, era avvenuta la prima trance di materiali declassificati. Con questa seconda serie, il totale dei file resi pubblici dal Pentagono sale a oltre 200 documenti. Questo segna un’accelerazione senza precedenti nella divulgazione di materiale precedentemente classificato.
Il contenuto della seconda declassificazione
La nuova pubblicazione, consultabile sul sito ufficiale del Dipartimento della Difesa, presenta questi materiali rilasciati:
- 6 documenti in formato PDF: rapporti tecnici e analisi degli avvistamenti.
- 7 file audio: registrazioni delle comunicazioni radio tra piloti e centri di controllo durante gli incontri con gli UAP.
- 51 video: filmati catturati principalmente da sensori a infrarossi a bordo di piattaforme militari.
Questi 64 file si aggiungono al primo lotto pubblicato l’8 maggio. Come si ricorderà i primi file contenevano pagine declassificate dei fascicoli UFO dell’FBI. Non solo. Anche resoconti di strani incontri da parte di piloti militari, dispacci diplomatici su incidenti in tutto il mondo e foto delle missioni NASA.
La testimonianza che sconvolge
Tra i materiali più scioccanti figura la testimonianza diretta di un ufficiale dell’intelligence relativa a un episodio risalente al 2025. Tale episodio avrebbe lasciato il militare e altri membri del personale praticamente “senza parole“. Sebbene i dettagli completi siano ancora parzialmente oscurati, la testimonianza descrive l’avvistamento di “sfere verdi e palle di fuoco” con caratteristiche di volo e prestazioni che sfidano qualsiasi tecnologia aerea conosciuta.
Video dal Golfo Persico e dal Medio Oriente
Significativi sono gli UAP immortalati in un video proveniente dal Medio Oriente nel 2019. Nel footage, tre UFO vengono ripresi mentre volano in formazione sopra il Golfo Persico, effettuando manovre sincronizzate e velocità che escludono qualsiasi spiegazione convenzionale.
Un altro video di interesse è quello intitolato “Accelerazione istantanea di un UAP siriano“, ripreso da un sensore a infrarossi a bordo di una piattaforma militare statunitense nel 2021.
Le lacune informative
Nonostante i file rilasciati siano abbastanza interesanti, il Pentagono non ha lasciato descrizioni od ulteriori informazioni, forse perchè ci sono ancora informazioni riservate.
Le dichiarazioni ufficiali e prospettive future
In una nota ufficiale, il Dipartimento della Difesa ha spiegato che la pubblicazione è avvenuta anche in seguito alle richieste avanzate da alcuni deputati della Camera e che i file sono stati identificati dall’All-domain Anomaly Resolution Office, l’ufficio militare responsabile delle indagini sugli avvistamenti di UAP.
Prospettive future
Il Pentagono ha già annunciato di essere al lavoro su una terza pubblicazione dei file UAP, nel prossimo futuro, suggerendo che questa ondata di trasparenza potrebbe continuare nei prossimi mesi.
La comunità degli ufologi e degli analisti militari è ora al lavoro per esaminare meticolosamente ogni singolo file, alla ricerca di indizi che possano finalmente fare luce su uno dei più grandi misteri della nostra era.