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A fondo pagina una serie di link di
approfondimento
CROP
CIRCLE
Cosa sono quelle misteriose formazioni che da anni
compaiono nei campi di grano? Benché si sia dimostrato che
il fenomeno possa essere riprodotto, i dubbi rimangono.
Possibile che in tutto il mondo ci siano burloni che si
divertono a "creare" queste meravigliose opere d'arte?
Come fanno a realizzare tali "decorazioni" nell'arco di
pochissimo tempo? Perché non vengono mai scoperti? Ma
soprattutto: come si spiegano le anomalie che vengono
rilevate nei campi (e non solo) sui crop? Leggete
l'articolo seguente, tanto per farvi un po' di cultura o
visitate i link sottostanti.
LC
Da wikipedia,
l'enciclopedia libera
I CERCHI NEL GRANO
I cerchi nel grano (in inglese crop circles) sono
aree di campi di cereali o coltivazioni simili in cui le
piante appaiono appiattite in modo uniforme, formando così
varie figure geometriche (talvolta indicati come
"pittogrammi") ben visibili dall'alto. A seguito del
numero crescente di apparizioni di queste figure
(soprattutto in Inghilterra) a partire della fine degli
anni settanta del XX secolo, il fenomeno dei crop circles
è diventato un soggetto d'indagine tra i più controversi.
Il suo forte impatto emotivo, dovuto anche al rinvenimento
anno dopo anno di sempre nuove e complesse strutture
grafiche, va sicuramente oltre le analisi degli studiosi e
non smette di suscitare l'interesse di migliaia di persone
in tutto il mondo.

STORIA
DEL FENOMENO
I cerchi nel grano di cui sia abbia documentazione sono un
fenomeno moderno, anche se c'è un riferimento leggendario
ad un cerchio nel grano in un intaglio in legno del XVII
secolo chiamato il
Diavolo mietitore, che raffigura una
strana creatura che forma cerchi in un campo di
granoturco. Non molto dopo la seconda guerra mondiale, le
ricognizioni aeree che venivano fatte su ampie aree del
Regno Unito rivelarono alcuni fenomeni inaspettati, non
identificabili dal suolo.
I cerchi nel grano finirono sotto i riflettori alla fine
degli anni 1970, quando molti di essi iniziarono ad
apparire in tutta la campagna inglese. Ad oggi, migliaia
di cerchi sono apparsi nei luoghi più disparati del mondo
ed anche in Italia.

LE FORME
DEI CERCHI NEL GRANO
I primi esempi di questo fenomeno erano solitamente
delle semplici forme circolari di varie dimensioni, il che
portò alcuni a speculare che si trattasse di un fenomeno
naturale. Dopo alcuni anni però sono emersi disegni sempre
più elaborati e complessi.
Ci sono stati molti temi ricorrenti nel corso degli anni.
In generale, le prime formazioni (1970 - 2000) sembravano
basate sui principi della geometria sacra. Formazioni
successive, quelle che compaiono dopo il 2000, sembrano
basate su altri principi, scienze naturali e disegni
matematici, inclusi i frattali. Molti cerchi nel grano
hanno dettagli finemente sviluppati, con intricate
simmetrie all'interno di altre simmetrie e variazioni su
diverse scale di grandezza, tutti elementi che
suggeriscono che un alto livello di intelligenza sia in
qualche modo responsabile della loro creazione.
Talvolta sono apparse persino illustrazioni con personaggi
dei fumetti.

CREDENZE
CONTRASTANTI
È stato accertato che una parte dei cerchi nel grano è
frutto di "bufale" congegnate da esseri umani (burloni,
scettici o detrattori). Sulla base delle testimonianze e
della documentazione prodotta da alcune persone che hanno
cercato di simulare la creazione dei cerchi nel grano, c'è
chi preferisce generalizzare questa spiegazione a tutti i
casi riscontrati negli anni. Se questa interpretazione
"riduzionistica" ha certo il vantaggio di non dover
presupporre l'esistenza di dischi volanti o altri fenomeni
controversi, resta però il fatto della palese differenza
tra i cerchi "artificiali" (o comunque riconducibili ad un
intervento umano) e il vasto numero dei crop circles
ritenuti "autentici" dagli studiosi più seri. In diversi
di queste formazioni si sono inoltre riscontrate anomalie
biofisiche di vario genere che allo stato attuale delle
conoscenze scientifiche risulta impossibile riprodurre
artificialmente.
Nel rendere conto delle diverse interpretazioni che sono
state avanzate bisogna osservare prima di tutto che, come
in tanti casi di questo genere, è opportuno suggerire che
ogni persona che sia seriamente interessata a capire
questi fenomeni si formi sulla base dell'esame dei fatti
un convincimento proprio, senza delegare ad altri il
compito di stabilire la verità una volta per tutte. Resta
comunque consigliabile riferirsi principalmente agli studi
più seri e circostanziati, vagliando caso per caso il
grado di rigore scientifico utilizzato nell'analisi dei
reperti e delle innumerevoli testimonianze, così come il
livello di apriorismo spesso insito nelle conclusioni
raggiunte sia nel campo dagli "scettici" che in quello
degli "entusiasti".
Prima che i cerchi nel grano più recenti mostrassero una
grande varietà di figure ben individuabili ed
"intellegibili", erano state proposte delle
interpretazioni di natura strettamente fisica che oggi non
sono più di grande attualità. Esse vanno dall'azione dei
venti e dei tornado, ai fulmini globulari, fino a un
ipotetico fenomeno chiamato "vortice di plasma".
All'opposto, una delle ipotesi più estreme che sia stata
mai proposta è che i cerchi vengano creati da presunti
dischi volanti atterrati sui campi, appiattendo le messi
in un cerchio ben definito. Ma come detto prima, la
crescente complessità delle formazioni rilevate a partire
dagli anni 1980 permette ormai di escludere con
ragionevole certezza tutte le ipotesi più o meno
semplicistiche o fantasiose che erano state avanzate in un
primo tempo.
Alcuni suggeriscono invece che una spiegazione più
plausibile possa essere la cimatica, cioè lo studio delle
strutture geometriche che appaiono ad esempio quando si
sollecita una membrana tesa con delle vibrazioni o con dei
suoni. Secondo questa ipotesi i complessi disegni
potrebbero così essere rappresentazioni geometriche
visuali di frequenze sonore, assumendo che frequenze
risonanti via via crescenti possano aver prodotto
pittogramma sempre più complessi, simili ai mandala.

Un certo numero di testimoni sostiene di aver osservato la
creazione dei cerchi, dicendo che il fenomeno ha luogo nel
giro di pochi secondi. Queste testimonianze sarebbero
certo di grande rilievo conoscitivo se si riuscisse a
confermarle in modo convincente, e aprirebbero sicuramente
nuovi orizzonti d'indagine; ma molto resta ancora da fare
per dare loro un valore di prova effettiva.
Un'altra ipotesi è che un satellite artificiale in orbita
attorno alla Terra stia usando un qualche tipo di
emissione energetica (ad esempio un raggio di microonde o
Maser) per creare i disegni. È stato osservato che
scaldando i gambi degli steli di grano con una intensa
emissione di energia a microonde si può produrre
afflosciamenti simili a quelli riscontrati nei cerchi nel
grano. I gambi appiattiti dei cerchi nel grano risultano
spesso piegati appena sotto a un nodo, e possono inoltre
presentare delle bruciature annerite possibilmente
imputabili a un riscaldamento intenso. Gli assertori di
questa teoria ipotizzano che il programma "Star Wars" del
Pentagono possa aver sviluppato un satellite in grado di
inviare tale tipo di raggi a microonde.
Comunque sia, resta un fatto sorprendente che nei crop
circles ritenuti autentici gli steli sembrano essere
piegati appena sotto una delle giunture, senza che
arrivino a spezzarsi, mentre il grano piegato
"artificialmente" presenta inconfondibilmente una rottura
in un punto del gambo. È stato inoltre osservato che la
crescita degli steli curvati continua anche nella nuova
disposizione orizzontale, e alcuni studiosi d'indiscussa
serietà come W. C. Levengood e E. H. Haselhoff hanno
potuto accertare in laboratorio che i semi raccolti
all'interno di tali cerchi hanno una curva di crescita
notevolmente accelerata rispetto alle normali sementi.
Infine, in ambienti vicini alla corrente di pensiero
comunemente chiamata New Age (tenendo conto che la grande
varietà dei punti di vista che vi fanno capo non consente
una facile schematizzazione) si sono fatte avanti le tesi
di coloro che suggeriscono una segnata connessione dei
cerchi nel grano con fenomeni mistici legati
all'evoluzione spirituale dell'umanità. C'è chi ritiene
che i vari pittogrammi incisi sui campi di grano
contengano messaggi codificati trasmessi in forma grafica
da una qualche forma di coscienza superiore a cui saremmo
interiormente e geneticamente connessi. Tali messaggi
avrebbero in certi casi un ruolo di messa in guardia dai
pericoli che un uso devastante delle risorse planetarie
potrebbe occasionare all'umanità e all'intero ecosistema
(e in questo senso il riferimento implicito al grano
risulterebbe non casuale). Sempre secondo questa visione
delle cose che è spesso riconducibile al fenomeno del
Channeling, i pittogrammi sarebbero strutturalmente atti a
parlare direttamente agli strati più profondi e intuitivi
della coscienza umana.
Alcuni fanno notare inoltre che molti di tali cerchi,
soprattutto quelli del sud dell'Inghilterra, si trovano
nei pressi di antichi siti sacri della tradizione celtica,
in particolare vicino ai cerchi megalitici come quelli di
Stonehenge e ad alcuni tumuli funerari, o nelle adiacenze
delle grandi figure animali incise sui pendii delle
colline dell'area del Wiltshire.

I CERCHI
"FALSI"
L'intera vicenda dei costruttori di falsi cerchi è
oltremodo contorta e talvolta persino disdicevole, perché
anche se ha avuto il merito di liberare il campo dalle
ingenue supposizioni della prim'ora, ha lasciato in molti
più di un dubbio sulla possibilità che qualcuno tenti o
abbia tentato di depistare sistematicamente l'opinione
pubblica attraverso i mass media con "falsi d'autore" e
con trabocchetti ben congegnati che poco hanno a che fare
con l'autentico spirito di indagine scientifica.
Per citare un esempio, nel 1991, oltre un decennio dopo
l'inizio del fenomeno, due allegri pensionati, Doug Bower
e Dave Chorley, annunciarono che i cerchi erano un
imbroglio da essi stessi architettato, dichiarando di aver
eseguito cerchi nel grano sin dal 1978 usando assi, funi e
cavi elettrici come unici strumenti. L'intera vicenda ha
dato origine ad innumerevoli polemiche, che in parte si
sgonfiarono quando la BBC inglese riuscì a convincerli a
ricreare dei cerchi nel grano sotto l'occhio delle
telecamere, cosa che diede luogo a risultati davvero
modesti.
Circlemakers.org è oggi il più noto gruppo di creatori di
cerchi "artificiali". Creato da John Lundberg, si è
prefisso di dimostrare che è possibile riprodurre anche
forme complesse nel grano con l'uso di semplici attrezzi.
La rivista Scientific American pubblicò un articolo di
Matt Ridley (agosto 2002, p. 25), il quale aveva iniziato
a simulare la creazione di cerchi nel grano in Texas nel
1991. Egli descrisse le tecniche da lui sviluppate usando
strumenti relativamente semplici ma nondimeno capaci di
trarre in inganno i successivi osservatori, e riferì il
fatto che fonti attendibili come il Wall Street Journal
erano state facilmente ingannate.

FENOMENI
SIMILI
Un fenomeno simile ma su scala molto più ridotta e
comunque non correlato ai crop circles, è costituito da
figure visibili dall'alto attribuibili al propagarsi nei
campi del micelio dei funghi. In Scandinavia e in Gran
Bretagna, il fenomeno dei funghi o dei gasteromiceti che
formano cerchi in un pezzo di prato veniva indicato come
älvringar, cerchi dei folletti o cerchi degli elfi, e
veniva attribuito dal folklore locale a delle forze
occulte. Un altro fenomeno simile è la croce nel prato di
Eisenberg an der Raab.
La creazione di grandi scritte o disegni nei campi di
grano è stata anche utilizzata da alcune ditte a scopo
pubblicitario. Ad esempio, nel luglio 2005 le Ferrovie
Svedesi affittarono degli spazi ai coltivatori per
mostrare messaggi pubblicitari creati mietendo il raccolto
in modo opportuno. I messaggi furono collocati lungo i
percorsi di avvicinamento ai principali aeroporti svedesi,
poiché le ferrovie e le compagnie aeree si contendono la
stessa clientela.

APPROFONDIMENTI:
I fatti:
accertati dalla scienza
Alien Face
L'Alien Face di Crabwood Farm
Le sfere di Luce:
all'origine dei Crop
circle
Crop
circle
meccanismo
creativo
Diavolo Mietirore:
Antica
stampa con il primo "Crop Circle"
Dipinto con Cerchi nel Grano
Risalirebbe
al 1913
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